Il Dl n. 50/2017 ha introdotto una specifica disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili a uso abitativo, stipulati a partire dal 1° giugno 2017, che hanno una durata non superiore a 30 giorni: le cosiddette “locazioni brevi”, ovvero quei contratti conclusi da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, per i quali non vi è l’obbligo di registrazione se non formati per atto pubblico o scrittura privata autentica.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida “Locazioni brevi: la disciplina fiscale e gli obblighi per gli intermediari”, con tutte le novità sulla tassazione di questa tipologia di contratti di affitto, le regole e gli adempimenti a carico degli intermediari immobiliari.
La guida è aggiornata ad agosto 2024.